Quando iniziare una terapia ABA?

Quando si parla di autismo e ritardi dello sviluppo è preferibile attivare la rete attorno al bambino ai primi segnali che qualcosa non si stà muovendo nella direzione giusta.
Nel caso specifico dell’autismo, questo può avvenire anche prima della diagnosi (che viene di solito posta attorno ai 3 anni di età), facendo perdere tempo prezioso al bambino.
Un percorso ABA và attivato subito per le seguenti ragioni: il tempo, la plasticità cerebrale, i periodi sensibili dello sviluppo e l’esperienza del bambino.

Il tempo.


Iniziare in età precoce permette ai tecnici di avere più tempo per insegnare al bambino le abilità necessarie per mettersi in pari con gli altri bimbi, iniziare a 3 o 4 anni significa iniziare a insegnare abilità che altri bimbi sviluppano nei primi anni dello sviluppo con 4 anni di ritardo. Se si vuole lavorare nella speranza di colmare i gap è preferibile iniziare quando il divario trà età anagrafica e abilità del bambino sono ancora piccole, inoltre, non sappiamo mai a priori quanto tempo impiegherà il bambino ad imparare, quindi meglio essere previdenti e portarsi avanti con il lavoro.

La plasticità cerebrale.


Benchè sia sempre possibile imparare a ogni età, la reattività di un cervello giovane è maggiore di un cervello anziano.
Un bambino riesce a sviluppare gli apprendimenti più rapidamente perchè il suo cervello è biologicamente più flessibile nella sua strutturazione non ancora definita.
Questo facilità il lavoro degli operatori e del piccolo in riabilitazione.

Periodi sensibili.


Lo sviluppo umano è caratterizzato da quelli che in letteratura si chiamano periodi sensibili. I periodi sensibili sono finestre di tempo all’interno del quale alcune abilità si sviluppano, fuori da questi periodi, la possibilità che un’abilità emerga si riducono notevolmente o si annullano.
Riuscire a intercettare l’emergere di un’abilità e lavorare sull’abilitazione del bambino mentre questa è nel suo periodo sensibile permette di insegnare rapidamente e di non dover riabilitare dopo che il periodo è passato.

Esperienza del bambino.

Le persone, qualsiasi sia la loro condizione, interagiscono con il mondo e fanno delle esperienze dalla quale apprendono: anche i bimbi con autismo o disabilità.
Quando le esperienze si sedimentano risulta più complesso cambiare quelle già strutturate che andare a insegnare daccapo un’abilità. Questo ragionamento si applica, ovviamente, a quelle abilità che è desiderabile modificare come i comportamenti problema.

quindi per rispondere alla domanda, quando è meglio iniziare a fare aba?

subito appena arriva la diagnosi (di solito attorno ai 3 anni) o, prima dei tre anni, partire con gli interventi precoci al primo sospetto.

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